mercoledì 17 novembre 2010

I love Lush

Sveglia ore 5 e 30. Obiettivo: riuscire a prendere uno dei primi treni per Venezia, sperando sempre che il tempo regga e che, almeno per un paio di ore, la pioggia ci dia tregua. Detto, fatto. Perfetto. Ed essendo in quel di Venezia non poteva mancare la consueta puntatina da Lush. Si, lo so, ve l'ho già detto, ma io adoro quel posto: ogni volta è come se entrassi nel Paese dei Balocchi... sarà per i colori, per i profumi... sarà che quando sono lì vengo assalita da un'improvvisa voglia di coccolarmi... insomma, mi comprerei qualsiasi cosa!!! E pian pianino sto provando tutto: stavolta - dopo esfolianti vari, balsami solidi, maschere al cioccolato e saponi vanigliosi - è toccato al latte detergente e al tonico. Provati e approvati! Immancabile, poi, il pezzettino di un nuovo sapone al profumo di biscotto da sperimentare quanto prima. Il rischio di entrare in un posto del genere, con meno ore del solito di sonno alle spalle e con un eccessivo accumulo di stanchezza per essere solo a mercoledì, è però quello di volersi "gratificare" il più possibile e a tutti i costi, quasi sperando che ballistiche, cazzilli & co. facessero miracoli! Io questa volta ho resistito, ma, per la serie "non mi smentisco mai", o torno a Venezia a breve (cosa che in vista degli acquisti per Natale farò sicuramene) o provvedo ad ordinare on line le altre cosine. Perchè non faranno miracoli, ma chisseneffrega: sono goduriosi come pochi!
Buonanotte mie care.

lunedì 15 novembre 2010

Nuova settimana

Buon inizio settimana care! passato bene il week end? io sabato sera ho fatto festa come non succedeva da non so quanto tempo... l'ultima volta che sono andata a letto alle 5 e mezza passate, infatti, dev'essere stato per un capodanno di qualche anno fa. Ovvio che non potevo resistere tutta la notte sui miei nuovi tronchetti per cui, a una certa ora, ecco che dalla borsa sono uscite le tanto comode quanto antiestetiche ballerine... et voilà: vanificato l'effetto "stacco di coscia" regalatomi dai miei nuovi trampoli! mi è rimasto un cruccio però: com'è che nonostante il caldo soffocante la maggior parte delle ragazze aveva il trucco perfetto, come se fosse appena uscita di casa? io ero lucida che più lucida non si può e non c'è una sola foto nella quale sia venuta decente. Le alternative sono due: o mi sono scatenata davvero senza ritegno oppure devo provvedere a comprare una buona base opacizzante.
A proposito di trucchi, alla fine sabato ho anche preso anche la matita nera ma niente smoky eyes: c'ho provato ma sembravo panda! e questo nonostante la commessa mi abbia omaggiato di una piccola guida su come truccarsi... solo che se davvero volessi seguirla passo passo, dovrei iniziare a preparami almeno un paio d'ore prima di mettere il naso fuori di casa.. e personalemnte preferisco di approfittare fino all'ultimo minuto del calduccio del piumone!
Buonanotte!

domenica 14 novembre 2010

Aggiornamento


Trovati! non proprio comodissimi ma, si sa, chi bella vuole apparire un po' deve soffrire. Sarà che non mi attozzano le gamba e che non li ho pagati tanto ma, per quanto mi riguarda, ho fatto proprio un bell'acquisto. Che dite?

sabato 13 novembre 2010

Promemoria - Sabato pomeriggio in 5 mosse

1) fare un riposino di almeno un paio d'ore (sarebbe preferibile staccare il cellulare e infilarsi sotto il piumone)
2) uscire alla ricerca di un paio di tronchetti neri, possibilmente comodi e sopratutto non "ammazza-caviglia". Se poi non mi devo svenare direi che sarebbe proprio il top!
3) comprare una buona matita nera per fare gli smoky-eyes (e provare a fare gli smoky eyes cercando di evitare l'effetto "pugile suonato")
4) scegliere un nuovo piano tariffario per il cell
5) fare un restyling generale in vista della festa di compleanno della Nina di stasera (N.B. prendersi con congruo anticipo per fare un po' di "prove" prima di decidere cosa mettere).

...e che il week end abbia inizio!

giovedì 11 novembre 2010

I love Stordiz

Le Stordiz siamo io e le mie tre colleghe preferite. Stordiz non vuol dire nulla, è solo una storpiatura di Stordite, appellativo con il quale - affettuosamente - ci chiamiamo tra di noi. Le Stordiz però non sono solo le colleghe con le quali ho legato più delle altre, definirle così sarebbe riduttivo. Con le Stordiz, da subito, si è creato un bellissimo rapporto che oggi non esito a definire amicizia. Si, ci siamo prese al volo e abbiamo imparato a conoscerci per come siamo davvero, anche al di fuori dell'ambiente di lavoro. E posso tranquillamente dire che per me oggi loro rappresentano un vero e proprio punto di riferimento. Probabilmente qualcuna diffiderà dalle amicizie nate tra le scrivanie dell'ufficio, ma io voglio pensare di essere stata un po' fortunata. Non che gli altri colleghi non mi vadano a genio, benintesi. Solo che le Stordiz sono speciali.
Passo a presentarvele brevemente.
C'è Nina che, anche se da domani avrà un anno in più, è la piccina del gruppo. La classica brava ragazza con la testa sulle spalle. Dolcissima, fashionissima, corteggiatissima, H&M - dipendente, si contende il titolo di "capo stordiz" con Claire che è colei con la quale io lavoro più a stretto contatto. Professionalmente parlando, qualcuno ha definito Claire un "carro armato" - decisa e determinata - e io non posso che concordare: lavorare con lei è sinonimo di garanzia. Al di fuori del lavoro poi... beh...non ho dubbi che ci saremmo piaciute anche se ci fossimo conosciute in un contesto diverso!
Poi c'è Fede che segue e commenta questo blog e che è pregata di non commuoversi davanti a cotanta sdolcineria. La Fede è una ragazza tosta, una donna del sud con le palle. La ammiro molto: indipendente, determinata, preparatissima. Ha un unico difetto: non comprende la mia passione per lo shopping e, anzi, sostiene che io sia affetta da una sindrome di shopping compulsivo. Ma meglio così va, se non avesse nemmeno un misero difettuccio sarebbe stata perfetta e, di conseguenza, meno simpatica!
...perchè vi ho voluto parlare delle Stordiz? beh, è il mio personalissimo modo per manifestare loro il mio affetto e ringraziarle. Stare 11 ore in ufficio è pesante e starci con persone antipatiche lo è ancora di più, io però - per fortuna - ho su chi contare (sia dentro che fuori lo studio). E dopo questo non mi resta che augurarvi la buonanotte!