Ero così presa a lamentarmi e ad affogare le mie paturnie nel bicchiere mezzo pieno di cui al precedente post che mi sono dimenticata di raccontarvi di quella che doveva essere la MilaneseStronza. E niente... le stronze siamo io e quelle altre quattro amiche mie. Uno: non è di Milano. Due: c'ha un curriculum che il mio, in confronto, è buono per farci gli aereoplanini di carta ma ciononostante non se la tira neanche un po'. Tre: è una taglia48. Non escludo che si possa andare d'accordo.
martedì 4 dicembre 2012
lunedì 3 dicembre 2012
Il meglio deve ancora venire (i hope)
Mi voglio mantenere calma sia perché lo spirito natalizio che inizia a pervadere l'aria dovrebbe indurre a predisporsi con animo gentile e più tollerante nei confronti del prossimo, sia - soprattutto - perché tanto nervosismo nuoce al fegato e favorisce l'invecchiamento precoce.
Mi voglio mantenere calma e voglio vedere il bicchiere (con dentro qualcosa di forte, grazie) mezzo pieno.
Ripetiamo insieme: il meglio deve ancora venire. Di nuovo, tutti insieme: il meglio deve ancora venire. Ancora una volta, dai....
...ah, dimenticavo, da qui a venerdì modalità "dito medio alzato facilmente": on. Il mio prossimo è avvisato.
domenica 2 dicembre 2012
venerdì 30 novembre 2012
Mai più senza #novembre
1) Il detergente viso Lavera Basis Sensitiv: l’ho annusato, l’ho provato, ho preso quello
che stavo usando e che non era ancora finito e, confesso, l’ho svuotato giù per
il wc. Ho detto tutto.
2) La cremina contorno occhi della Martina Gebhardt. Signora
Gebhardt, glielo prometto, non avrò più altro contorno occhi all’infuori di
questo. Dicono che per il giorno sia un po’ troppo ricco e che ci metta troppo
ad assorbirsi. Vero. Ma io stamattina mi sono alzata 10 minuti prima. (NB: le
occhiaie che arrivano alle ginocchia sono dovute a una settimana un pochettino
così e probabilmente, senza cremina della sig.ra Martina, sarebbero arrivate
alle caviglie).
3) Il balsamo corpo alle Rose della Lush. Quello per aspiranti
Regine. Una favola. (PS: la Corona io la conservo in frigo, voi?)
giovedì 29 novembre 2012
Grazia.it - Blogger we want you
D'accordo, Bri e IT Blogger nella stessa frase fa scompisciare dalle risate. Che io, fino a ieri, quando dicevo IT Blogger... vabbé, confesso...non l'ho mai detto, ma se l'avessi fatto avrei sicuramente pensato a una strafiga in perfetto equilibrio su un tacco 12, con delle ciglia chilometriche e dei capelli che non sanno cosa sia il crespo. Una tipo le It Girls di Grazia.it per intenderci. Non certo a una taglia 46, aspirante taglia 44, con una relazione stabile e duratura con la cicciulite, relazione che - nonostante il corso di Zumba e il susseguirsi di creme, cremine e bibitoni drenanti - non ha mai mostrato segno di cedimento. A differenza, ahimè, dell'interno cosce.
Eppure Grazia.it mi smentisce. Grazia dice che, volendo, potrei essere io. E io vorrei.
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