martedì 8 luglio 2014

Si saldi chi può - parte prima

Sto diventando una personcina giudiziosa e molto parca. E il fatto di non aver fatto una wishlist sull'onda dell'entusiasmo del momento, col senno di poi, si é rivelata una scelta vincente. E il resto - sarò onesta - l'ha fatto il budget, molto limitato, destinato a queste svendite. Conclusione: ci riproverò quando avrò visualizzato per bene quello che potrebbe essere l'ipotetico bagaglio per le vacanze  con, per il momento, una sola certezza: o vado da tezenis a recuperare qualche slip da abbinare alle millemila fasce multicolor che mi ero dimenticata di aver comprato  ripromettendomi che "tanto poi ci abbiano uno slip nero (che sfina)" o quest'estate mi tocca convertirmi al nudismo.

giovedì 3 luglio 2014

Home, sweet home

Giovedì, ore 22.00. Ho volutamente ignorato la spia rossa "service" della lavatrice, ho approfittato del fatto che lui non c'è per avere il monopolio di divano e telecomando e, con le gambe alte e una candela profumata accesa, mi godo la mia serata, stilo wishlist, provo ad organizzare le vacanze e mi sento finalmente rilassata e padrona del mio tempo (pur consapevole del fatto che domani, quando realizzerò che effettivamente  nel cesto della biancheria da lavare non ci entra più nemmeno uno spillo,  mi verrà una crisi di nervi).

lunedì 30 giugno 2014

Perfect day




La sforzo richiesto per affrontare la sveglia del lunedì mattina é tanto maggiore quanto più bella é stata la domenica. E  la mia, di domenica, é stata perfetta. Perché le giornate perfette esistono e per quanto mi riguarda hanno tutte il suo nome. 

                                          

venerdì 27 giugno 2014

TGIF

Alla fine, di venerdì, tutto trova il suo ordine; le cose riacquistano il loro peso specifico e il pensiero di un paio di mojiti ben fatti fa vedere tutto con occhi diversi.
Mi resta solo da capire cosa dice il meteo per sapere se posso mettere i miei nuovi sandali fucsia e sperare che le prossime tre ore non siano le più lunghe della storia.


lunedì 23 giugno 2014

Lunedi.

Le settimane corrono via velocemente e io, nonostante tutta la buona volontà del mondo, negli ultimi giorni non riesco a tenere il passo. Nè letteralmente, nè in senso figurato.
Arranco, cerco (con poco impegno) di mettere ordine tra le cose da fare e tra i pensieri e, in attesa di ritrovare quell'equilibrio che ora sento mancare, compro scarpe. Con i tacchi, per rendere tutto ancora più complicato.