Una volta rientrata a casa, con i
panorami strappamutanda… ops… togli respiro
di cui ai post precedenti ancora negli
occhi e con una nuova opinione - rivisitata e corretta - sui toy boy, ho
proseguito le mie vacanze a Truzzolandia, nota e molto frequentata località balneare dell'alto Adriatico, popolata prevalentemente da tedeschi con l'immancabile sandalo+calzino bianco; teenager tutte uguali short+canottabianca+chignon e ragazzetti con il taglio di capelli alla Borriello ultima versione.
Scenari diversi, caldo afoso da
svenire, la presa d’atto del fatto che Tronisti & Corteggiatrici ha
rovinato le nuove generazioni e nessun 24enne dalle mani d’oro da segnalare.
In compenso però è caduto ai miei
piedi (nel senso letterale del termine, perdendo pure un dente …) un
ciccionissimo ubriaco che non ha visto un gradino (astenersi dal commentare che
ognuno c’ha quel che si merita, grazie…).
Che lo so che per come l'ho messa giù non sembra, ma in fondo - e neanche troppo in fondo - mi sono divertita parecchio pure a Truzzolandia.