I segnali c'erano stati ma noi, testardi come solo due capricorno insieme sanno essere, abbiamo deciso di ignorarli.
Lo squaraus (prima) e l'immancabile rogna lavorativa del venerdì alle 20.10 che ha costretto Mr. M a fare notte per scrivere una ca**o di opposizione in scadenza lunedì (poi) avrebbero dovuto indurci a rinviare. Ed invece Mr. M ha deciso che io avrei comunque avuto il mio regalo di compleanno anticipato e che quei due giorni alle terme, in realtà, ce li meritavamo come il pane. Che così, per inciso, era (ed è) verissimo. Per cui ce ne siamo andati a Sirmione.
Bene. Tutto bene. Almeno fino alle sei di ieri pomeriggio, fino a quando cioè si rimaterializza la rogna lavorativa che ci costringe a fare ciao ciao con la manina alla nostra domenica fuori porta (la domanda sorge spontanea: ma com'è che siamo sempre noi i soliti fessi a cui metterla in quel posto?).
Weekend rovinato: serata a imprecare contro il mondo intero (l'obiettività, questa sconosciuta), niente Aquaria, niente due giorni pieni di relax, niente spina staccata... e fu così che tornammo a casa. Sigh. Sob.