lunedì 22 ottobre 2012

Chiedimi se sono felice

Essendo trascorsi quattro giorni dal mio ultimo post mi sento in dovere di rassicurarvi sul fatto che no, non sono stata sommersa dalla roba da stirare.. sono solo rimasta senza computer. Rotto, fuso, kaputt. Così quest’anno Babbo Natale non deve scervellarsi e, anzi, ha tutto il tempo che gli serve per controllare e confrontare offerte e volantini vari (chi ha orecchie per intendere, intenda...).
Nel frattempo, per il noto principio secondo cui “quello che è mio, è mio; quello che è tuo, è mio”, mi approprierò del pc di Mr. M. ….
Che poi vabbè, sarò pure senza computer ma in compenso – rullino i tamburi, squillino le trombe – ora c’ho una signora scarpiera a 24 posti che #ciaoproprio (E il fatto che nell’operazione di montaggio ci siano avanzate un numero imprecisato di viti è solo un dettaglio che nulla prova circa la sua solidità).
Comunque, dicevo, 24 posti (ballerine e stivali esclusi): sì, ora sono una donna felice. 

mercoledì 17 ottobre 2012

[lettera aperta a Mr. M] Non voglio mica la luna...


… chiedo solo una scarpiera molto capiente. Rendimi una donna felice (in fin dei conti io ho detto sì ai pesci rossi): portami all’ikea (che come vedi non sono di grandi pretese) e comprami una scarpiera. Che sia grande però. E poi ti prometto* che, per tre mesi, non ti nominerò più un negozio di arredamento che sia uno. Che lo so che preferiresti farti premere tutti i punti neri sulla punta del naso piuttosto che passare il sabato pomeriggio (o la domenica – a te la scelta, perché sono buona) tra una selva di mobili componibili, ma l’alternativa è che io occupi con tutte le mie belle scarpine (compresi - ops - i due paia nuovi) quella - peraltro piccola (per cui non ci starebbero neppure tutte) - parte di cabina armadio a te destinata. Scegli tu il male minore.
Per sempre tua, Bri.

* dita incrociate così non vale.

martedì 16 ottobre 2012

Se prima eravamo in due...

L’appartamento prende vita. Niente vasi di ortensie o alzatine shabby style che mal si conciliano con lo stile tutto ikea e il gusto di Mr. M.
In compenso, però, sono arrivati Bri, Bro e Bra ( i tre pesciolini rossi vinti alle Fiere che in teoria, senza il mio benestare, non avremmo dovuto tenere…), Brian (la palma) e Dea (l’orchidea).
Non manca più nessuno… solo non si vedono i due leocorni.

lunedì 15 ottobre 2012

Autumn. Cose di cui - da oggi - non potrò mai più far a meno (almeno fino ad aprile)

1) Le calze. Voi, continuate pure a mostrar le gambe ignude e a patire freddo; io ne ho abbastanza. E il 15 ottobre, in fondo, mi pare una data più che ragionevole per tirare fuori i collant. Che se stamattina avessi puntato la sveglia, non avessi dovuto fare le corse e avessi avuto il tempo di cercare i gambaletti a quest’ora non mi ritroverei con due ghiaccioli al posto dei piedi. Vero è che chi bella vuol apparire, un po’ deve soffrire… ma preferisco soffrire calzando collant e tacchi alti, piuttosto che ballerine che fanno splash aplash nelle pozzanghere. E a questo proposito quella di guardare fuori dalla finestra prima di uscire di casa potrebbe essere una buona abitudine da prendere a partire già da domani... Unica cosa positiva del salto dal caldo al freddo senza passare per le ormai sconosciute mezze stagioni è che almeno vi ho risparmiato una serie di  post sull’amletico dubbio tra le calze color carne e la microrete. Se tutto va bene – leggi: salvo cambiamenti climatici  - tirate pure un sospiro di sollievo che se ne riparla in primavera.
  
2) La coperta maculata. Che con il pigiamone azzurro – lo so - c’entra come i cavoli a merenda…

3) La crema corpo densa e vanigliosa. Che mango, cocco e agrumi vari - con il caldo - ce li facciamo andar bene, ma la crema corpo, quella vera, quella voluttuosa (nonostante il pigiamone azzurro), è sempre e solo quella vanigliosa. E stasera si inaugura  - con un mesetto di ritardo rispetto al calendario – la nuova stagione… 

venerdì 12 ottobre 2012

Nuova rubrica semiseria del venerdì: Vamp Taglia 46 crescono

Perchè tutto aiuta a distogliere l'attenzione dai rotolini di troppo.
Lesson #1:  Mai sottovalutare the power of lipstick. Soprattutto se é rosso.