Ora, se mi volete un po' di bene, ditemi che può solo andare a migliorare.
martedì 16 settembre 2014
Recap
Resoconto del weekend: si sono sposati tutti quelli che si potevano sposare (e io ho rosicato un sacco), mi é venuto un ginocchio grosso come un melone senza sapere nè come nè perché e ho scoperto 8 nuovi capelli bianchi. E poi é stato in un attimo lunedì. E poi subito martedì.
venerdì 12 settembre 2014
Di incoerenza e creme alla bava di lumaca
Ci sono delle cose che, con la coerenza
che mi contraddistingue, sono sempre stati dei grandissimi “no, mai
e poi mai”. Tipo il tronchetto spuntato, i capelli rasati di lato,
il bungeejumping, le dita che escono dai sandali troppo giusti, le
calze in microrete, le camice, il corso di nuoto, le trippe, i
profili di coppia su fb, il fois gras, le vacanze estive in montagna,
la crema alla bava di lumaca.
E ci sono cose che, con la solita
coerenza che mi contraddistingue, un giorno passano del tutto
inaspettatamente - complici dei campioncini non richiesti - dal
“no, mai e poi mai” al “mai più senza”.
Tipo la crema alla bava di lumaca che,
maledizione, scopro proprio ora che mi sono imposta quella cosa di
non comprare più prodotti fino ad esaurimento di quelli già in
uso. Che io, ricordiamolo, sono quella coerente (o aspirante tale).
È che io mi immaginavo una cosa
viscidosa, una cosa che non mi sarei mai messa in viso neanche se mi
avessero pagato. Che poi no – eccola qua la solita coerente - è
ovvio che se mi avessero pagato mi ci sarei fatta il bagno ancor
prima di sapere dei suoi effetti miracolosi.
Perché io - che oltre ad essere
coerente sono anche sempre morigerata nell’esprimere le mie
impressioni e per niente facile agli innamoramenti improvvisi -
grido al miracolo.
Sennò come si spiega il fatto che dopo
18 giorni di accartocciate, arancini, cudduruni, colazioni
ipercaloriche, paste alla norma, melanzane in tutte le forme e panini
con la cotoletta la mia pelle sia lissia lissia e luminosa e non
abbia mostrato (a differenza del mio cervello che ancora oggi non si
rassegna all’idea che le prossime ferie saranno tra circa 300
giorni) il minimo segno di scompenso? Io che gli anni passati sono
rientrata a casa in condizioni tali che l’unica soluzione possibile
sembrava essere scartavetrarmi la faccia?
E niente, credo che opterò
definitivamente per l’incoerenza.
Incoerente ma con la pelle radiosa.
Sì, mi sembra la scelta migliore
(#autoconvinzione).
lunedì 8 settembre 2014
Ci sono cose che non di possono spiegare
... tipo quel desiderio di un paio di scarpine glitterate, di un cappello di panno a falda larga, di una gonna dal ginocchio e de la carrie bag.
A voi ora il compito di convincermi che no, non mi servono affatto.
mercoledì 3 settembre 2014
Sicilia bedda, bedda assai
(Guy de Maupassant, "Viaggio in Sicilia", 1885)
lunedì 1 settembre 2014
Lunedì primo settembre: di nuovi inizi e solite cose.
Disfatti i bagagli, scaricate le foto sul pc e fatto andare la lavatrice come se l'enel ce la regalassero. Ricomincio da qui: da mille programmi che poi non rispetterò, dalla pelle abbronzata, da un sacco di idee che ne realizzassi anche solo la metà sarebbe un successo, da nuove cose da vivere e da vecchie passioni da coltivare con più cura. Riparto ricaricata da una vacanza che é stata addirittura più bella di quanto mi potessi aspettare e piena di propositi, un po' nuovi e un po' no. Farò una dieta, comprerò meno scarpe, progetterò gite fuori porta per le domeniche d'autunno, mi applicherò in cucina e, prima di tutto, sarò felice. Continuerò ad aspettarmi sempre il meglio, risparmierò e vedrò più spesso le amiche di un tempo. Mi farò la tessera della biblioteca, due scrub a settimana, finirò tutte le creme aperte prima di fare nuovi acquisti, valuterò se fare un corso di fotografia o di tedesco e mi innamorerò di steller. E comincerò con il piede giusto.
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