mercoledì 3 febbraio 2016
Chi è causa del suo mal, pianga se stesso. E compri una fornitura di vanish.
venerdì 8 gennaio 2016
Certe cose non cambiano mai: la mia taglia è una di quelle
Sarò onesta: ero bellissima. Non strafiga artefatta, intendo proprio bella bella.
I boccoli che sfidavano la legge di gravità, un trucco che neanche con photoshop (Giulia, che il cielo di benedica sempre!) e le curve strizzate nei punti giusti.
Con quel figurino pensare che fosse giunto il momento di modificare il sottotitolo del blog in #cronachediunachefinalmenteportala44 è stato più che naturale.
L'acquisto di un paio di cosucce di taglia M (per onestà in tessuto elasticizzato, ma pur sempre M) ha rafforzato questa idea.
Cioccolata, zuccheri vari, dolciumi e caramelle di ogni gusto, forma, colore e conservante: roba per un tripudio di brufoli e un tasso glicemico alle stelle da qui alla colomba pasquale.
Ma io sono stata brava e ho riposto tutto nel pensile più alto della cucina con la
giovedì 7 gennaio 2016
Il mio augurio per il 2016 [una settimana e 14 litri di pittura dopo]
Auguri eh! Che sia un anno bello, ricco di unicorni, lustrini e un sacco di cose instagrammabili. Un anno leggero, colorato e sorridente. Un anno di bicchieri sempre mezzi pieni, o meglio ancora se pieni fino all'orlo (e possibilmente di qualcosa forte!).
Un anno ricco di offerte irresistibili e idee vincenti.
Un anno senza dermatiti allergiche...
ma questo, come dimostra il fatto che sono già da tre giorni sotto cortisone, è davvero chiedere troppo.
mercoledì 30 dicembre 2015
2015 / Comunque sia andata è stato indimenticabile
Di buon Natale, buona fine e, già che ci siamo, facciamo pure buon anno nuovo.
Quelli per la befana ve li risparmio.
Così come non sto a spiegarvi per filo e per segno del perché quella di passare Capodanno a far scatoloni si è rivelata una previsione fin troppo ottimistica: vi basti sapere che faremo di più, tinteggeremo. Alla faccia dei Capodanni alternativi.
Poi, con calma (ma neppure troppa perché sennò non abbiamo dove sederci...), penseremo al resto (leggi: divano).
Ciò detto: 30 dicembre, tempo di bilanci e di auspici per l'anno che verrà.
Ma quest'anno io passo.
Il 2015 mi ha regalato la mia giornata indimenticabile e un viaggio da sogno.
Tanto basta a renderlo un anno speciale e assolutamente indimenticabile sebbene nel complesso sia stato davvero troppo impegnativo, una fonte costante di ansia e preoccupazioni.
Fa' niente: alla fine la mia personale bilancia pende comunque di più dalla parte delle cose che contano davvero.
E all'anno nuovo chiedo serenità. Un bel divano e tanta serenità.
venerdì 11 dicembre 2015
Tgif
Treviso - Padova, Padova - Treviso (entrambe le soluzioni con cambio). Treviso - Venezia, Venezia - Padova, Padova - Treviso (sempre con cambio).
Treviso - Udine, Udine - Treviso.
Taci che la settimana era corta: tre giorni di lavoro e un tot di km che manco lavorassi per le ferrovie.
Attendo fiduciosa il weekend, il Natale e una botta di culo al superenalotto che mi permetta di mandare tutti a quel paese.