lunedì 12 novembre 2012

Epic fail

È successo. ‘naltra volta. Mr. M ha minacciato di dare fuoco al mio pigiamone di pile.
Quello rosso e con i pupazzi di neve bianchi.
Quello bello caldo che ammazza il desiderio solo a immaginarlo.
Quello che io ho continuato ad indossare con le ciabattone di pelo maculate. Perché io a volte sono proprio masochista.
Vista l’antifona, quindi, ho rivisto un momentino le mie mises da notte.
E  niente, commessa di intimissimi che mi hai detto che sono “TANTA”, cheffà, tu l’hai mai visto Pretty Woman? ce l’hai presente la scena di quanto la Juliona nostra torna in Rodeo Drive dopo essere stata cacciata dalla commessa st***a?
Ecco, 100 e rotti euri da Yamamay. 100 e rotti euri.
Grosso sbaglio, cara. Grosso sbaglio.

giovedì 8 novembre 2012

Non è vero ma ci credo

Dopo aver riso per la storia della commessa di intimissimi che mi ha dato della “tanta” (che poi altro che ridere, ci sarebbe da piangere…), Collega Preferito mi ha girato il link dell' articolo intitolato “Di quanto sporge il vostro sedere?”, pubblicato sulla versione on–line di un quotidiano locale.
E io penso  che sia stato il suo modo per farmi un complimento, per dirmi di essere fiera della mio essere tanta.
Nell’articolo in questione, infatti, si dice che, stando ai  risultati di una ricerca americana:
1) avere il sedere in fuori sarebbe una garanzia di successo ;
2) i tacchi fanno sporgere il culo del 25% in più.
Quindi: se considerate che io c’ho un lato B bello pieno (leggi pure: abbondante) già di mio, oggi, con tanto di tacco, sono praticamente tutta culo. E ne devo andare fiera.
Per la serie: “non è vero, ma ci credo”.

martedì 6 novembre 2012

Ad ognuno il suo

Ha preso le sue cose e se n’è andato. Così, senza preavviso. Ha fatto ripulire tutto, ha messo in ordine per benino e poi ha portato tutti suoi vestiti, le sue camice, tutte le sue cose nella cabina armadio – più piccola (e finora adibita a ripostiglio) – nella stanza accanto.
"Perché è giusto che ognuno abbia i suoi spazi" ha detto.
E così io, dal detto al fatto, senza neppure avere il tempo di rendermi conto di quanto sono fortunata, mi sono trovata con l’intera cabina armadio grande – tutta, ripeto tutta -  a mia completa disposizione.
Tipo che mi sono sentita un po’ la Carrie de noialtri con la sola differenza che al posto delle Manolo c’erano le décolleté in suède di Pittarello che però  fanno comunque la loro porca figura. 

domenica 4 novembre 2012

Mai più senza #ottobre

1) Le ricette di Giallozafferano. Perché grazie a Sonia (e a Collega Preferito che mi ha regalato il suo libro) il passo dal "datemi la scarpa giusta e conquisterò il mondo" al "datemi un libro di cucina e sarò la nuova regina dei fornelli" é stato più breve (e facile) di quanto potessi immaginare.

2) Candy,eau de parfum. Perché anche a Bri piace dolce (semicit.)

3) Un tubetto di crema mani e un burrocacao in ogni borsa. Perché mi hanno fatto grande e grossa (tanta, come mi ha definito la commessa di intimissimi ribattezzata a' str***a) ma con la pelle troppo delicata.