lunedì 30 novembre 2015

Aria di festa (made in china)

Anno nuovo, casa nuova.
Ingresso rimandato al primo gennaio.
Mi sa che l'alberello bello quest'anno (proprio questo che mi ero cimentata con gli addobbi fai-da-te) è destinato ad  essere sostituito da una di quelle cineserie fatte e finite, una cosina pronta all'uso e decisamente più comoda da spostare. Una cosa che con la magia del natale - e instagram - c'entra come i cavoli a merenda.
Inutile poi precisare che con questo cambio di programma  il problema di cosa fare l'ultimo dell'anno l'abbiamo risolto alla radice: SCATOLONI!

lunedì 23 novembre 2015

Detto, fatto

Stiamo fatti così. Per nulla impulsivi, sempre molto riflessivi.
Ponderare non è il nostro forte.
Neanche il tempo di scriverci un post che stamattina abbiamo già fatto la proposta per un appartamento.
Il primo (su tre - impulsiva sì, incosciente no) di quelli visti.
Se tutto va bene l'albero lo faccio a casa nuova.
Da "due cuori e una capanna" a "due cuori, un appartamento vuoto e un albero di natale" il passo é stato decisamente breve.

sabato 21 novembre 2015

Due cuori, una capanna e un letto malm

Raccogliere e selezionare le foto del viaggio di nozze per farne l'album si sta rivelando un'impresa titanica, figuriamoci scegliere quelle - poche ma emblematiche - da  usare per un post. Lui sta sempre lì, in bozza, dove con ogni buona probabilità è destinato a restare ancora a lungo.
Oggi, a mia discolpa, posso dire che ci avevo riprovato e mi ero messa quasi seriamente.
"Quasi" perché questa cosa che lunedì il proprietario di casa ci ha comunicato, così, d'emblée che lui torna, si riprende (giustamente, ahinoi) casa sua e noi dobbiamo trovarci un'altra sistemazione mi ha reindirizzato  - dritta dritta -  sul sito di ikea.
Che se deve essere due cuori e una capanna che almeno questa sia arredata con un po' di gusto, no?

martedì 27 ottobre 2015

Le ultime parole famose

L'effetto benefico del viaggio di nozze è svanito nel momento esatto in cui ho varcato la soglia dell'ufficio portandosi appresso pure tutte le mie buone intenzioni, quelle che mi avrebbero dovuto accompagnare in questo nuovo inizio facendo di me una persona più tollerante e accondiscendente, meno acida e lamentosa.
Stando alla lunga lista di buoni propositi, inoltre, non mi farei più fatta sopraffare dal lavoro e dalle sue seccature (oltre che dalle lavatrici da  stirare) e mi sarei presa i miei spazi e il mio tempo.
E niente, il post sul viaggio di nozze a New York, a più di un mese di distanza, sta ancora lì, incompleto e senza foto, salvato in "bozze".
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