martedì 19 aprile 2016

A volte ritornano.

C'erano una volta Miss Perfezione e Collega Preferito*, una connessione a internet, la voglia di scrivere e, a quanto pare, anche una immagine che faceva da titolo al blog.
*Miss Perfezione e Collega Preferito ci sono ancora, stanno in salute e fanno la loro vita: lei -  che non vedo da un po' - mi dicono essere  bella e stilosa uguale; lui, invece, continua ad essere figo a modo suo

mercoledì 10 febbraio 2016

René

L'ultimo mese, oltre che pensare alla casa e cercare compulsivamente ispirazioni low cost (salvo poi ripetermi che arredare tutto in un colpo solo può essere dannoso sia per le finanze che per il risultato finale) ho fatto anche dell'altro.
Tipo adottare René, palla di pelo di sei anni, gli ultimi due dei quali trascorsi in canile.
Un canile che ho scoperto aver ottenuto un sacco di riconoscimenti per il tipo gestione, l' impegno dei volontari, la serietà e il numero di adozioni portate a termine, ma pur sempre un canile.
E lì, tra i vari pelosi, nonostante il problemino al cuore (o forse proprio per quello...) abbiamo scelto lui, abbiamo seguito tutto l'iter previsto  -  compresi i controlli  per verificare che casa nostra fosse il posto giusto e il 23 gennaio ce lo siamo portati a casa. 
Lui ci ha guadagnato una cuccia calda, due padroni completamente rincoglionitisi davanti a quegli occhioni e un cappottino da far invidia a tutti gli altri cani della città; noi ci abbiamo guadagnato di più.
 Idem quelli della Swiffer (ufficio marketing se per caso mi leggi...) che in due settimane e mezzo hanno visto incrementare la vendita del loro prodotto nel supermercato vicino casa mia...

mercoledì 3 febbraio 2016

Chi è causa del suo mal, pianga se stesso. E compri una fornitura di vanish.

Pinterest, Casa Facile, le newsletter degli shopping on line consigliati da Enrica sono il male. Soprattutto se i metri quadri da arredare sono 75 scarsi e le idee raccolte troppe e confuse.
Dallo stile nordico a quello industrial, passando per lo shabby: a parole l'ho già arredata tre volte.
Nei fatti, però, l'unica  certezza è il divano: un KIVIK bianco immacolato che si sporca solo a guardarlo. L'ideale per una giovane coppia che ha appena adottato un vispissimo cane.
E sì, è stata una scelta ponderata (sia quella di adottare Renè che quella di optare per il bianco candido).

venerdì 8 gennaio 2016

Certe cose non cambiano mai: la mia taglia è una di quelle

Prima delle feste appena finite mi sono state consegnate le foto del matrimonio.
Poi è stata la volta del video regalatomi dai cugini.
Sarò onesta: ero bellissima. Non strafiga artefatta, intendo proprio bella bella.
I boccoli che sfidavano la legge di gravità, un trucco che neanche con photoshop (Giulia, che il cielo di benedica sempre!) e le curve strizzate nei punti giusti.
Con quel figurino pensare che fosse giunto il momento di modificare il sottotitolo del blog in #cronachediunachefinalmenteportala44 è stato più che naturale.
L'acquisto di un paio di cosucce di taglia M (per onestà in tessuto elasticizzato, ma pur sempre M) ha rafforzato questa idea.
Poi sono arrivate le calze della Befana: non una, due (sì, la settimana prossima facciamo 35 anni...).
Cioccolata, zuccheri vari, dolciumi e caramelle di ogni gusto, forma, colore e conservante: roba per un tripudio di brufoli e un tasso glicemico alle stelle da qui alla colomba pasquale.
Ma io sono stata brava e ho riposto tutto nel pensile più alto della cucina con la convinzione speranza che il "che palle, non ci arrivo, mi serve lo sgabello" faccia da deterrente.
E, anche qui fiera di me, ho visto la modifica del sottotitolo sempre più vicina.


Di nascosto però ho preso qualche cioccolatino e me lo sono messo, per comodità e nel caso di improvvisi cali di zuccheri, nel cassetto del comodino accanto al letto.

E ho pensato che forse per il momento è meglio se il sottotitolo lo lascio com'è.

giovedì 7 gennaio 2016

Il mio augurio per il 2016 [una settimana e 14 litri di pittura dopo]

Auguri eh! Che sia un anno bello, ricco di unicorni, lustrini e un sacco di cose instagrammabili. Un anno leggero, colorato e sorridente. Un anno di bicchieri sempre mezzi pieni, o meglio ancora se pieni fino all'orlo (e possibilmente di qualcosa forte!).
Un anno ricco di offerte irresistibili e idee vincenti.
Un anno senza dermatiti allergiche...
ma questo, come dimostra il fatto che sono già da tre giorni sotto cortisone, è davvero chiedere troppo.