lunedì 11 luglio 2011

Pensieri noiosi del lunedì sera

Mi sta venendo la sindrome del tempo-che-scorre-troppo-velocemente. E' l'11 luglio ed io, che per quest' estate ho ancora un sacco di cose da fare,  sento salire l'ansia di non riuscire a godermela come vorrei. Ho proprio bisogno di staccare, di coccolarmi e farmi coccolare, di godermi le lunghe giornate di sole distesa a non far niente e di riappropriarmi dei miei spazi e del mio tempo.
Alle ferie - che quest'anno, per la prima volta  in trent'anni, saranno "all'avventura" - però manca ancora un mese...  o rinfresca un po' o io sclero del tutto.

mercoledì 6 luglio 2011

Odio dare ragione a chi mi dice “Te l’avevo detto!”. Eppure è così: mia mamma me lo ripeteva da giorni… “Portati una pashmina o un foulard che con l’aria condizionata ti ammazzi…”.
E io: “no, no, figurati, non serve”.
Non serve??? Mannaggia a me, mannaggia.
Sono due giorni che sono rigida come uno stoccafisso ed agile come un elefante.
Ma non avevamo detto che ero una morbida e seducente realtà???

lunedì 4 luglio 2011

Buona la seconda... e anche la terza!

Ebbene sì, ieri mi sono rifatta alla grande. 2 borse, 2 vestiti, un coprispalle e un antitaccheggio. No, no, giuro che ho pagato tutto e non mi sono data alla microdelinquenza. E' solo che - a quanto pare - ultimamente sono circondata da commesse stordite... e io, forse, sono più stordita di loro visto che, dopo essere entrata in tre negozi e aver sentito suonare l'allarme, non mi sono completamente posta il dubbio che forse (ma forse eh...) la Svampita di turno (due in due giorni... ma che male ho fatto?) aveva scordato di levare quell'aggeggio dal mio bellissimo e scontatissimo vestito nero.
E non me ne sono accorta neppure una volta a casa. Se non era per la Sister a quest'ora il vestito sarebbe conservato nell'armadio con appeso quell'arnese che mi avrebbe mandato in paranoia al momento di indossarlo.
Per cui stasera, di gran corsa, sono tornata all'outlet e ho sistemato la cosa.
E - fatalità - sono ripassata davanti a quell'ottico con i modelli scontatissimi dove ieri avevo provato un paio di miu miu da sole da perdere la testa... Volevo farli vedere (solo vedere) alla Sister. Erano ancora lì, una signorotta bionda li aveva appena provati e li stava riponendo al loro posto... oddio... no, ma su di lei sono sprecati...
Il finale lo potete immaginare da voi: io e la Sister entriamo, ci fondiamo sugli occhiali in questione, me li provo e non me li tolgo più. La bionda mi guarda e sta per dirmi qualcosa ma io sono già alla cassa! L'avete detto voi che bisogna esser un po' stronze no? ih ih ih...
Decisamente soddisfatta.

domenica 3 luglio 2011

Delusione totale

Ieri, delusa per il fatto di non aver trovato nulla dopo aver girato tutti i negozi di borse e scarpe della città, entro da Sephora certa che, almeno da lì, sarei uscita con un sacchettino.
Le ultime parole famose.
Io: "scusa... ho sentito parlare bene dei prodotti della linea bare mineral..."
La commessa (d'ora in poi la commessa svampita o anche Miss Svampi): "Ah si" e mi accompagna allo stand.
1... 2...3...4...5... 10 secondi di silenzio, questa mi guarda e io guardo lei e il suo trucco assurdo. Già le premesse non sono buone perché una che si concia in quel modo di sicuro non ne capisce una mazza di trucchi.  E poi non mi da l'impressione di essere molto sveglia (e guarda caso l'ho beccata proprio io...). Non per qualcosa, eh, ma ci sono 20 confezioni con nomi diversi e, in teoria, lei dovrebbe illustrarmi i vari prodotti, le modalità di utilizzo e poi aiutarmi a scegliere la tonalità più adatta a me... questo, ripeto, almeno in teoria, no? (o sono io che sono particolarmente acida e pretendo troppo?).
Comunque sia, la commessa svampita in questione non fa nulla di tutto ciò e comincia a tossire senza mettersi la mano davanti e senza scusarsi.. mah...
Vabbè, facciamo che prendo io l'iniziativa perché voglio tornare a casa con questi benedetti prodotti minerali.
Io: "ecco si, allora..  magari se mi spieghi e mi aiuti a vedere qual è il colore per me..."
La commessa svampita tossisce ancora e poi mi guarda come se le avessi chiesto di dirmi a memoria la Divina Commedia... 
Inizio a pensare che sia uno scherzo e mi guardo attorno in cerca di una commessa normale che effettivamente esiste e che, avendo capito la situazione, chiede alla svampita se ha bisogno di aiuto. Io apro la bocca per dire ...niente, non dico niente perché Miss Svampi (che sto cominciando ad odiare) mi anticipa: "No, no, tranquilla, faccio io ".
[Fai tu? - penso io - ecco, allora vedi di darti una mossa, brutta...(ops...scusate)]
Io: "senti ho letto che di questa linea ci sono anche dei kit pensati apposta per chi vuole provare i prodotti e vedere come si trova..."
Lei: "Si" (Punto).
[Si cosa???? fammeli vedere no?]
Io, imperterrita (ormai è una questione di principio): "Ecco si, ...posso vederli?"
Miss Svampi tossisce ancora (e io a momenti la prendo per il collo) e mi fa: "Si sono qui sotto"
[Qui sotto? qui sotto dove?? Ohu, ma ci sei o ci fai???]
Miss Svampi resta lì, non fa nulla (a parte tossire), non dice nulla... 
A questo punto è chiaro che non avrò quei prodotti...
Giro i tacchi e, delusa, prendo la strada di casa.
Senza aver trovato la borsa beige e senza trucchi.
sigh...

venerdì 1 luglio 2011

Potere alle curve!

«Dopo anni di dittatura estetica le donne gamberetto, grissino, sogliola o stecchino devono arrendersi e dividere democraticamente il trono dello stile con le donne curvy, che non è solo un modo anglo-chic per dire culona, ma una morbida e seducente realtà». 

L'ho letto su Grazia mentre mi affannavo a pedalare sulla cyclette e grondavo sudore. Sono tornata a casa con l'autostima a mille e mi sono pappata quattro biscotti al cioccolato senza sentirmi minimamente in colpa. Che colei che ha detto questa cosa sia benedetta :-)